“Mangia il tuo riso, al resto ci pensera’ il ciel”: così dice un antico proverbio cinese.

Il riso è un cereale, la cui storia narra di sacrifici di popoli, di duro lavoro, di grandi speranze.

Coltivazione antichissima, ha, per secoli, richiesto la costanza e la dedizione dei contadini, per i quali il lavoro della terra e le fatiche della coltivazione in acqua rappresentavano l’unico mezzo di sopravvivenza.

I metodi di lavoro sono oggi diversi da quelli del passato, ma richiedono ancora grande attenzione.

Se grano vuol dire Mediterraneo, miglio vuol dire Africa e mais vuol dire America, le civiltà del sud-est asiatico sono state le “civiltà del riso”.

Il riso nasce nell’estremo oriente migliaia e migliaia di anni fa, probabilmente in Cina, e in breve diventa e lo è tuttora l’alimento fondamentale di quelle popolazioni. Con i secoli, come tutti gli alimenti, inizia a spostarsi al seguito degli eserciti conquistatori, di ambasciatori, di mercanti intraprendenti; il suo lungo ma costante viaggio si volge verso ovest, perchè a est c’è l’oceano Pacifico, a quel tempo ostacolo insuperabile. Conquista la penisola Indonesiana, l’Indocina, il Tibet, l’India, il territorio dell’attuale Pakistan e là segna una battuta d’arresto perché si trova a confrontarsi con la coltura del frumento.

Solo con il VII° secolo d.C. gli Arabi diventano protagonisti della storia e si estendono rapidissimamente: con loro avanza il riso “arrùz” fino alla penisola iberica.

Il riso appartiene alla famiglia delle Graminacee, come il frumento, l’orzo, l’avena e alla specie Oryza. La sua denominazione botanica è Oryza Sativa.

Miti da sfatare:

  • Non è vero che il riso vada sempre rimescolato!
  • Non è vero che il brodo nei risotti vada aggiunto sempre un poco alla volta!
  • Non è vero che per servire il riso al dente, occorra necessariamente adoperare il parboiled!
  • Non è vero che il riso più è cotto e più è digeribile; è vero il contrario!

Vi aspettiamo il 29 marzo 2012 alle ore 19.30 con tante altre notizie curiose e tante tecniche per come cucinare un risotto perfetto.

Durante la serata sarà possibile acquistare un sacchetto di riso i cui proventi saranno devoluti in beneficenza “un sacchetto di riso per un sorriso” comitato Casari onlus.